Storia della Virtus Don Bosco
L'Associazione Sportiva VIRTUS DON BOSCO nasce il 1. aprile 1945, all'ombra della parrocchia Don Bosco e delle Semirurali, come ALBA DON BOSCO, grazie a quattro sportivi dell'epoca, Gino Camin, Ugo Chiumento, Angelo Sparpano e don Domenico Penner.
Dieci anni dopo, nel 1955, avviene la fusione tra Alba Don Bosco e Ac Virtus, che ha portato all'attuale denominazione della Società. Si sono succeduti numerosi Presidenti, dall'On. Alcide Berloffa al Cav. Lucio Buoso, a Carlo Manfredini. Diversi sono i giocatori che in quel periodo sono passati dalla Virtus Don Bosco a squadre professionistiche: Cominato al Perugia, Benin alla Spal, Benedetti al Brescia, Biada all'Inter e Rossi al Venezia, sino ai giorni nostri, con Joachim Degasperi e Simon Laner.
L'attività si svolge soprattutto a livello giovanile ed è volta alla formazione di giovani calciatori.
Da sempre la filosofia della Virtus è stata aiutare i ragazzi a crescere, sia sul piano tecnico che su quello comportamentale. Gli atleti "nascono" come Piccoli Amici, passando per i Pulcini e via via, per gli Esordienti, Giovanissimi, Allievi, sino ad arrivare nella categoria Juniores ed in Prima Squadra.
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